martedì 19 maggio 2009

"Dunque Iride rugiadosa con le rosee penne per il cielo mille colori diversi tracciando contro il sole, giù vola..." (Virgilio, Eneide IV)


A Caprese Michelangelo imperversava il temporale da tre giorni: tuoni, vento, fulmini, grandine, pioggia. Anche la neve aveva provato a scendere con flebili fiocchi che si erano sciolti subito a contatto col terreno... Quando finalmente smise di piovere uscimmo fuori ed un doppio arcobaleno riempiva il cielo. Io ero piccolina, potevo avere otto anni, ed ero meravigliata da quel fenomeno. Allora, mio nonno Angiolo mi prese in braccio e mi disse:

  • Lo hai visto quello lassù? Si chiama Iris."
  • E da dove viene?
  • Viene dal Cielo.
(La Continentale)