mercoledì 15 aprile 2009

...echeggia strazio...

POESIA DEDICATA ALLA MAMMA DI L'AQUILA E AL SUO FIGLIOLO CHE NON E' PIU'.








O' MADRE

...vorrei sembrarti solo cuore e mani, grandi;
ascoltare il tuo nome d'Angelo...

Frutto d'un nobile atto d’amore

Nacque il tuo Angelo del cuore;

Non figlio di Dio, ma

Figlio dell'amore,

Figlio d'un magico splendore.

Seppellito dalla sciagura

Ora, ti tocca vedere la sua sepoltura.

Tuo figlio se lo è preso IDDIO

E ora ti tocca dirgli soltanto ADDIO.

...tutto t'è stato tolto, ma
non l’immagine del suo volto...

O' madre, quanto tu mi commuovi...

Quando accarezzi il mio viso, e in me

Vorresti vedere il suo ultimo sorriso,

Ma nulla io posso donarti

Che tu possa continuare ad amare.

...asciugo le lacrime sul tuo dolce viso
desiderando che quest'inferno
un giorno, per te, possa esser paradiso...

(Rosario Naddeo, Il viandante, APRILE 2009)