STORIA di una DONNA.
Dedicato a mia nonna Angiola: la Continentale
Siamo i custodi della nostra vita...
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"Marina, ciascuno di noi deve custodire la propria vita, in quanto dono. Ricordalo: rispetta te stessa! Solo con questo presupposto potrai rispettare il tuo prossimo."
Mia nonna, FALCO, è del 1915, sai? E' la persona che mi ha "allevato"... oggi di questo sono veramente grata a mia madre; ha fatto una cosa buona: affidarmi alle cure di sua madre. Se così non fosse stato, temo che non saremmo qui a parlarci. Ciao (confidente).
Immagino sia una donna straordinaria, si capisce da come ne parli e da i risultati ottenuti!..Beh forse sono persone con un altro tipo di spessore, altre esperienze..altri percorsi vita ciao cara mia..Falco
Nelle mattinate, ho aperto gli occhi, dopo aver dormito ininterrottamente tutta la notte, e stavo pregando, sì io stavo pregando... così: L’anima mia magnifica il Signore e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore, perché ha guardato l’umiltà della sua serva. D’ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata. Grandi cose ha fatto in me l’Onnipotente e Santo è il suo nome: di generazione in generazione la sua misericordia si stende su quelli che lo temono. Ha spiegato la potenza del suo braccio, ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore; ha rovesciato i potenti dai troni, ha innalzato gli umili; ha ricolmato di beni gli affamati, ha rimandato a mani vuote i ricchi. Ha soccorso Israele, suo servo, ricordandosi della sua misericordia, come aveva promesso ai nostri padri, ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre.
"Avevo i miei desideri. Sognavo di lasciare Caprese Michelangelo e di andare via, lontano. Volevo andarmene in Sicilia dove viveva da anni una mia amica con la quale avevo intrattenuto una fitta corrispondenza. Lei, conoscendo il mio desiderio di evasione e sapendo quanto soffrissi per la mia situazione familiare, si era offerta di aiutarmi e, infine, mi aveva trovato un lavoro come governante presso una ricca e nobile famiglia palermitana. Quella proposta arrivò come un fulmine a ciel sereno, non mi pareva vero: troppo bello. Tuttavia, ero combattuta in cuor mio, mi sentivo in colpa nei confronti della mia famiglua ma ero anche tormentata dal dubbio che quella possibilità che mi veniva data di realizzare il mio desiderio non fosse la scelta giusta per me. Avevo perso la mamma all'età di 6 anni e mio padre si era risposato e da quella nuova unione erano nati altri 9 figli ... non avevo una persona alla quale rivolgermi per un consiglio, così, pregai rivolgendomi accoratamente ...
sagge parole..altrettanto bella l'immagine
RispondiEliminaciao
Mia nonna, FALCO, è del 1915, sai?
RispondiEliminaE' la persona che mi ha "allevato"... oggi di questo sono veramente grata a mia madre; ha fatto una cosa buona: affidarmi alle cure di sua madre. Se così non fosse stato, temo che non saremmo qui a parlarci. Ciao (confidente).
Immagino sia una donna straordinaria, si capisce da come ne parli e da i risultati ottenuti!..Beh forse sono persone con un altro tipo di spessore, altre esperienze..altri percorsi vita
RispondiEliminaciao cara mia..Falco
Falco,
RispondiEliminaè la donna che mi ha salvato la vita.
Spesso gli angeli operano in incognito, invisibili alla vista, ma non al cuore.
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